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Calcio indoor: come monitorare le performance al chiuso

10/10/19, 09:45 / di Enrico Panzi

Calcio indoor: come monitorare le performance al chiuso

Sportivi e tecnici apprezzano da tempo il GPS e le sue applicazioni nel mondo calcistico poiché forniscono dati molto utili e interessanti a supporto del lavoro di preparatori atletici e coach.

Tuttavia, il grande limite del GPS è rappresentato dall’impossibilità della relativa tecnologia di funzionare in ambienti chiusi.

Prendiamo, ad esempio, una squadra di calcio a 5, le cui attività (allenamenti e partite) si svolgono principalmente indoor. In che modo raccoglie dati oggettivi sul gioco degli atleti? Quale soluzione permetterebbe di monitorare le performance nel calcio indoor?

 

Il GPS nel calcio

Misurare con precisione i parametri cinematici (come distanze e velocità) e in alcuni casi anche i valori fisico-atletici, aiuta:

  • a tenere sotto controllo i progressi dei calciatori durante la stagione
  • a definirne gli standard
  • a costruire allenamenti personalizzati in funzione degli obiettivi del singolo e della squadra.

In più, rilevare gli spostamenti spaziali del giocatore, visualizzarne le posizioni occupate e i percorsi seguiti, contribuisce ulteriormente a farsi un’idea oggettiva del modo in cui l’atleta sta in campo, dell’approccio all’evento e di come ha affrontato le diverse fasi, sia a livello di prestazione singola sia in rapporto con i compagni di squadra o di reparto.

Ma agli utilizzatori sono ben noti pure i limiti strutturali della tecnologia GPS nel calcio:

  • la precisione non troppo elevata,
  • la lentezza nell’agganciarsi al sistema di satelliti,
  • la possibile perdita di ricezione durante la sessione di lavoro.

 

I limiti del GPS nel calcio indoor

Un altro limite insuperabile è dato dal fatto che i dispositivi GPS per uso sportivo sono comunque dei ricevitori satellitari, e per funzionare devono rimanere costantemente agganciati al segnale. Molti prodotti presenti sul mercato superano i gap di ricezione includendo nel ricevitore stesso anche dispositivi inerziali e algoritmi predittivi, con i quali si riescono a stimare alcune delle informazioni mancanti, ma il risultato finale non sempre è soddisfacente.

 

In ogni caso, precondizione fondamentale per ottenere dal GPS dati almeno accettabili è quella di stare all’aperto: uno scenario comune nella maggior parte dei contesti di calcio a 11, ma che non esaurisce tutte le situazioni possibili e che sicuramente esclude la gran parte delle situazioni legate al calcio a 5.

Per monitorare la performance al chiuso servono perciò altre tecnologie.

 

Quali alternative per la localizzazione nel calcio indoor?

Non tutti possono permettersi la video-analisi, che presuppone forti investimenti in attrezzatura e infrastrutture, oltre a richiedere l’intervento di personale esterno alla squadra e specializzato nel video editing. Inoltre, la video-analisi fornisce report di grande chiarezza, ma per lo più dopo che l’evento ha avuto luogo.

Molto più efficaci sono i sistemi basati sulla radiolocalizzazione o altro tipo di sensoristica, pensati però inizialmente per grandi strutture e grandi società che possono permettersi investimenti di lungo periodo e una forte infrastrutturazione per l’impianto (antenne fisse, rilevatori sotto il campo di gioco oppure sotto la copertura, ecc.).

Probabilmente la tecnologia migliore, per attendibilità e accessibilità sul piano economico, è la radiolocalizzazione Ultra Wide Band (UWB), comparto dove si stanno sviluppando soluzioni interessanti che si caratterizzano per architetture flessibili, radiofari mobili e software di analisi user-friendly e realtime.

Hitrech EVO utilizza proprio la tecnologia a banda ultralarga e la implementa in una piattaforma made in Italy in grado di dare davvero la risposta migliore alle esigenze del calcio a 5. La localizzazione indoor avviene grazie allo scambio di segnali tra i tag in campo e i radar perimetrali. I dati raccolti vengono elaborati e mostrati su qualunque dispositivo mobile grazie al software dedicato.

 

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Categorie: Sport Tracking

Enrico Panzi

Scritto da Enrico Panzi

Ingegnere elettronico appassionato da sempre al mondo dello sport. Ha visto in Hitrech l'opportunità di legare il mondo dei dati con quello delle prestazioni atletiche. Terzino dall'elevata esperienza.

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